In un mondo caratterizzato da edifici sempre più tecnologici, per formanti ed ecologici anche il recupero delle acque piovane diventa un aspetto importante, sia dal punto di vista funzionale per l’edificio che economico. Attraverso tali sistemi, infatti, è possibile ottenere notevoli risparmi e, allo stesso tempo, avere costantemente una “riserva” d’acqua calcolata su misura da destinare per quegli usi (es. irrigui) e per quei periodi (estivi) in cui normalmente si è più in sofferenza.
Esistono 3 differenti tipi di soluzione a seconda della finalità dell’impianto e che possono essere dimensionati e progettati per superfici di captazione indicativamente comprese fra i 250 ed i 450 metri quadri:
In caso di superfici maggiori è consigliabile l’eventuale installazione di sistemi di accumulo mediante serbatoi interrati o la creazione di bacini di infiltrazione a valle del sistema di troppo pieno realizzati mediante waterloc (riferimento ai capitoli precedenti e al catalogo Building).
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